laboratorio / workshop geopuzzle

laboratorio

Geopuzzle nasce dal lavoro svolto in un workshop con ragazzi delle scuole medie di Jesi nel 2004. durante i lavori abbiamo creato con l’aiuto dei ragazzi, una nostra mappa del fiume Esino. Stravolgendone il corso, abbiamo reso chiaramente visibile l’alterazione provocata dai materiali plastici industriali. Il fiume, così segmentato, perde definitivamente la propria continuità, unità e organicità originarie. Vogliamo ora coinvolgere una audience più vasta; crediamo che l’arte sia in grado di porsi come testimonianza e indicazione nei confronti della società. Per destare interesse sui problemi ambientali del fiume, faremo giungere a tutti i residenti dei Comuni della Valle Esina, la nostra immagine “significativa” stampata su comuni sacchi per spazzatura. Alcune migliaia di buste da noi progettate, verranno distribuite modo capillare. Il progetto è finanziato dall’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Ancona.

Geopuzzle originates from a workshop held with primary schools students in 2004. We originally managed the re-drawing of Esino river’s profile on a map, on the basis that the massive intrusion of plastic waste materials, breaks the unity between natural and artificial categories, thus altering our sensorial perception of the landscape.
Now we wish to involve the largest possible audience about the river environmental problems: we believe that art monitors the status-quo and is able to supply hints to society.
We are about to print our altered map of the river on four thousand rubbish bags to be delivered to the residents of the river neighboured. The action is sponsored by the Ancona Province Commission for the Environment.

umfang / perimeter

umfang

“Dies ist der Umfang des Kellers vom Kunstfaktor “ (questo è il perimetro delle cantine della Kunstfaktor) è il nome dell’intervento realizzato per la mostra Modelraum di Berlino, novembre 2005.
Il disegno tracciato a gessetto sul pavimento non ha nessuna intenzione decorativa. La sua lunghezza totale è pari allo sviluppo della misura del perimetro della sala che lo contiene.
Il paradosso geometrico del perimetro di una stanza che contiene sé stesso (ovvero che si trasforma rimanendo sé stesso da un punto di vista semantico) mi è sembrato adatto ad indicare un problema, cioè quello generato da certe stratificate abitudini comportamentali che annullano con il passare del tempo, la fruizione creativa del nostro spazio quotidiano (sia pure quello di un interno) e che finiscono per farcelo subire.
Ho invitato i visitatori a seguire la traccia disegnata sul pavimento e a guardare di fronte nel farlo: si sono così rilevati scorci spaziali e prospettive inedite di quella stanza …

“Dies ist der Umfang des Kellers vom Kunstfaktor “ (this is the perimeter of the Kunstfaktor basement) is the name of the work I did at Modelraum Berlin exhibition, November 2005.
The indoor tracing was made by a tiny, volatile chalk-mark upon the gallery floor. By means of this apparently decorative tracing, I asked the visitors to walk along it; I recorded their impressions: my effort was to rouse people’s curiosity on our consolidated perception and obvious habit of considering the places we live in daily; a process which is able to annihilate our creative approach to the space itself at last.
I find out that the geometric paradox ( a self-containing perimeter which does not change itself on a semantic basis) was apt to unveil the problem even in the confined space of a room.

model:raum / finissage

model raum kunstfaktor finissage press comunicato stampa

vom 18. November bis 11. Dezember 2005
im K U N S T F A K T O R

Zum Abschluss unserer Ausstellung modell:raum freuen wir uns darauf, zur Finissage am Sonntag, den 11. Dezember 2005 ab 17 Uhr in den KUNSTFAKTOR einzuladen.
11.12.05, 18 Uhr: Lesung und Tanz mit Sergio Marcelli und Anna Barth. Sergio Marcelli liest aus Dante’s Göttlicher Komödie via telefonischer Direktübertragung aus Ancona / Italien

Ort: KUNSTFAKTOR Produzentengalerie e. V., Joachimstrasse 10, 10119 Berlin-Mitte tel.(030)30872010/fax(030)30872001 www.kunstfaktor.de

model:raum

model raum kunstfaktor berlin opening

18 novembre – 11 dicembre 2005
K U N S T F A K T O R – Berlino

modell:raum (modello:spazio) E’ il punto d’uscita, che segna il limite del contenuto, del lavoro degli artisti. Modello quale restituzione in scala ridotta di spazi reali o ideali, sperimentati secondo differenti prospettive mosse nella determinatezza di possibili confini geografico-fisici o individuale-mitologici.
Lo spazio – arte come ideale di modello, interfaccia di coordinate artistiche e culturali tendenti alla riflessione: modello – spazio di un contesto ampliato (erweitern).

modell:raum
KUNSTFAKTOR Produzentengalerie e. V.,
Joachimstrasse 10,
D 10119 Berlino
Germania

tel. +49 (0) 30 30 87 20 10
fax +49 (0) 30 87 20 01
mail@kunstfaktor.de
info: www.kunstfaktor.de

CD dome

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limitrofa / neighbouring

silvia paoletti limitrofa sticker art installation exhibition ephimeral walk adolfina destefani montegrotto

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contro la linea retta / against the straight line

rotta7

Contro la linea retta:dieci possibili rotte tra Ancona e Split è il titolo del mio lavoro  per l’edizione 2003 di “Voyager: rifiuti nell’arte” . Ho disegnato 10 possibili rotte per il tratto di mare tra le due città utilizzando linee curve e spezzate. E’ evidente che queste rotte , nate da infiniti pretesti o possibilità, sono totalmente a-funzionali ed insicure sul piano della navigazione; esse appartengono piuttosto al mondo dell’arte e diventano emblema dell’insicurezza (quella sperimentata dall’arte). Parte fondamentale di Voyager 2003 è stato il viaggio per mare, performance vera e propria che lo yacht Aline ha compiuto da Ancona a Split con a bordo gli artisti ed il curatore. Il suo significato  ha dato  corpo all’intenzione di stabilire un contatto fisico e di lavoro con gli artisti della sponda Croata. Per  rendere evidente la sua missione Il 20 luglio 2003, l’Aline ha interrotto il suo regolare corso in linea retta “disegnando” per un tratto di 25 miglia parte della rotta n°7.  La rilevazione dell’anomalo tracciato ed il suo successivo disegno sono stati realizzati con l’ausilio del GPS, lo strumento di navigazione satellitare. L’iniziativa promossa dalla Regione Marche, Provincia di Ancona, ARCI Ancona e HULU Split, ha avuto il suo esito con l’esposizione dei lavori realizzati dagli artisti Italiani e Croati conivolti in Voyager 2003 al Palazzo di Diocleziano di Split.

Against the straight line: ten possible courses between Ancona and Split is the name of the artwork  I conceived for the 2003 edition of “Voyager:the re-use of waste” . I drew ten possible courses connecting the two cities on opposite shores, making use of curved and broken lines. It is evident that these courses originating from an infinite number of pretextes, are purely non functional and insecure on the level of navigation and belong properly to the sphere of art… A fundamental part of Voyager 2003 has been the sea journey (an art performance in fact ) that the yacht Aline undertook navigating from Ancona to Slpit carrying on board the artists and the curator. On July the 20, 2003 the  Aline interrupted its regular straight-line course to “draw” partially my n°7 route (a 25 miles long tract). The satellite surveying system (GPS) picked up these movements  thus revealing their  artistic purpose… The initiative  sponsored by Regione Marche, Provincia di Ancona, ARCI Ancona and HULU Split ended up with the exhibition of the works by Italian and Croatian artists involved in Voyager 2003 at Split’s Diocletian Palace.

appunti, giugno 2003 / notes, june 2003

massimo cartaginese against straight line voyagerlab digital art beuysboys

22 giugno
E’ del tutto evidente che il desiderio di sicurezza che regola le nostre scelte si realizza a scapito della libertà.

massimo cartaginese against straight line voyagerlab digital art beuysboys

23 giugno
E’ possibile rappresentare la sicurezza (il suo desiderio) con una linea retta: la progressione geometrica del punto corrisponde a quella del desiderio. Fra tutte le linee rette è la rotta nautica quella che meglio rappresenta la sicurezza perché coincide con essa.

massimo cartaginese against straight line voyagerlab digital art beuysboys

26 giugno
Cerco di tenermi lontano da questa ossessione e continuo a sbuffare controcorrente; la “retta” via è poi giusta per me?

massimo cartaginese against straight line voyagerlab digital art beuysboys


27 giugno
Le dieci rotte che ho disegnato, né brevi né rettilinee, sono del tutto prive di scopo ed insicure per la navigazione: appartengono piuttosto alla sfera dell’arte.
E’ l’arte infatti, a non possedere funzione tangibile, a sperimentare l’incerto e a godersi la libertà del risultato.

Now days is quite evident that the claim of security over liberty is increasing, even if not shereable full stop. I do not share it and keep on questioning myself if the “straight” line is right for me later. I have been thinking how good a straight line is as a metaphor of “security” or indeed coincides with it.. A safe nautical course has to be short and straight. The ten courses I have drawn g are purely non-functional and insecure on the level of navigation: they belong to the sphere of art. It is property of the art to experience the uncertain, to have not tangible function, to enjoy the freedom of the result obtained.


architetture dense

instalart art exhibition cutini mangiaterra perretta architetture dense opening

ARCHITETTURE DENSE

Cutini & Mangiaterra

a cura di Gabriele Perretta

inaugurazione: sabato 15 ottobre 2005

dal 15-10 al 15-11 2005

INSTALLART via Ceccano 3 Caserta www.installart.it


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