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	<title>Beuysboys &#187; paesaggi interrotti</title>
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		<title>paesaggi interrotti: il catalogo</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 08:46:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[massimo cartaginese]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggi interrotti]]></category>
		<category><![CDATA[silvia paoletti]]></category>
		<category><![CDATA[voyagerlab]]></category>

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		<description><![CDATA[Testo in catalogo di Gabriele Perretta Gabriele Perretta: al di la dell&#8217;arte pubblica. La teoria discorsiva della “comunicazione collettiva” è ancora oggi il punto di partenza per molti artisti, che intendono elaborare una riflessione circa il ruolo e le funzioni della sfera pubblica nella società moderna. Essa può essere definita come una delle teorie mediali, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-561" title="catalogo" src="http://beuysboys.bitlosophy.org/wp-content/uploads/2009/11/catalogo.jpg" alt="catalogo" width="400" height="400" /></p>
<p>Testo in catalogo di <em><a href="http://www.wikiartpedia.org/index.php?title=Perretta_Gabriele">Gabriele Perretta</a></em></p>
<p><em>Gabriele Perretta:</em><em> al di la dell&#8217;arte pubblica. </em></p>
<p><em><span style="font-style: normal;">La teoria discorsiva della “comunicazione collettiva” è ancora oggi il punto di partenza per molti artisti, che intendono elaborare una riflessione circa il ruolo e le funzioni della sfera pubblica nella società moderna. Essa può essere definita come una delle teorie mediali, per l’analisi, l’interpretazione e la valutazione del concetto stesso di informazione e diffusione di conoscenze comuni. Ad una prima approssimazione, possiamo affermare che la sfera pubblica, così come la concepiamo oggi, è un prodotto essenzialmente moderno e l’idea di base è che essa nasce e si sviluppa con il rafforzarsi delle istituzioni rappresentative e con l’evoluzione del concetto di pubblico. <em><a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/al-di-la-dellarte-pubblica/">(segue)</a></em></span></em></p>
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		<title>paesaggi interrotti / interrupted landscapes opening</title>
		<link>http://beuysboys.bitlosophy.org/2009/09/12/paesaggi-interrottijesi-agosto-2009/</link>
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		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 19:24:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[massimo cartaginese]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggi interrotti]]></category>
		<category><![CDATA[poster]]></category>
		<category><![CDATA[silvia paoletti]]></category>
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		<description><![CDATA[PAESAGGI INTERROTTI, installazione di arte pubblica con 12 manifesti realizzata da Voyagerlab, ha inaugurato a Jesi lo scorso 13 agosto nell&#8217;ambito del festival &#8220;l&#8217;acqua, la memoria&#8221;. Il nostro punto di vista circa le trasformazioni ambientali, morfologiche e sociali che il territorio della Valle Esina ha subito negli ultimi 50 anni a causa dei processi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-493" title="sergio" src="http://beuysboys.bitlosophy.org/wp-content/uploads/2009/09/sergio1.jpg" alt="sergio" width="400" height="400" /></p>
<p>PAESAGGI INTERROTTI, installazione di arte pubblica con 12 manifesti realizzata da Voyagerlab, ha inaugurato a Jesi lo scorso 13 agosto nell&#8217;ambito del festival <a href="http://www.gomarche.it/notizia.php?id=36406">&#8220;l&#8217;acqua, la memoria&#8221;.</a> Il nostro punto di vista circa le trasformazioni ambientali, morfologiche e sociali che il territorio della Valle Esina ha subito negli ultimi 50 anni a causa dei processi di industrializzazione, è stato comunicato alla gente :  tre grandi strutture sistemate in Piazza della Repubblica hanno fatto da supporto ai poster affissi in due tornate successive.<br />
L’installazione, inaugurata lo scorso 13 agosto ha avuto termine il 1° settembre.  Le <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/paesaggi-interrotti-3/">foto </a>documentano l’intervento. Altri contenuti su PAESAGGI INTERROTTI sono riportati nel post precedente.</p>
<p><span style="color: #330000;">INTERRUPTED LANDSCAPES’ opening (an installation with 12 posters) was on august the 13th in Jesi (Italy) within the festival &#8220;<a href="http://www.gomarche.it/notizia.php?id=36406">l&#8217;acqua, la memoria</a>&#8220;.<br />
Our point of view on the Valle Esina’s altered environment- due to the constant industrial processes in the last 50 years- has been communicated publicly by means of 12 posters stuck up on three structures placed in Piazza della Repubblica.<br />
The <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/paesaggi-interrotti-3/">pictures </a>depict the installation. More contents on INTERRUPTED LANDSCAPES are presented in the previous post. </span></p>
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		<title>paesaggi interrotti / interrupted landscapes</title>
		<link>http://beuysboys.bitlosophy.org/2008/09/13/paesaggi-interrotti-interrupted-landscapes/</link>
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		<pubDate>Sat, 13 Sep 2008 12:47:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[geopuzzle]]></category>
		<category><![CDATA[massimo cartaginese]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggi interrotti]]></category>
		<category><![CDATA[poster]]></category>
		<category><![CDATA[silvia paoletti]]></category>
		<category><![CDATA[voyagerlab]]></category>

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		<description><![CDATA[PREMESSA La struttura territoriale contemporanea è regolata da un ordine razionale la cui organizzazione non è accessibile a chi in pratica la vive. Pianificata a distanza da un occhio estraneo che la disegna seguendo un&#8217;idea (il progetto), mantiene chi la abita in uno stato di alienazione dai processi creativi, atrofizzandone la capacità di abitare. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PREMESSA<br />
La struttura territoriale contemporanea è regolata da un ordine razionale la cui organizzazione non è accessibile a chi in pratica la vive. Pianificata a distanza da un occhio estraneo che la disegna seguendo un&#8217;idea (il progetto), mantiene chi la abita in uno stato di alienazione dai processi creativi, atrofizzandone la capacità di abitare. Il fenomeno di spaesamento è intrinseco alle modalità contemporanee e determina una condizione permanente di smarrimento urbano.<br />
Se abitare significa stabilire una <a href="http://www.arturbain.fr/arturbain/vocabulaire/francais/fiches/repere_nouvelle_version/fiche%20interactive/texte_it.htm">relazione </a>con un orizzonte di riferimento, un territorio ridotto ai minimi termini da funzionalità economico-produttive ad alto impatto annulla la possibilità degli individui di relazionarsi al proprio ambiente.<br />
Il fiume Esino non scampa a questo destino. Fermandosi a parlare con le persone più anziane che abitano lungo i suoi argini, si raccolgono sempre le stesse frasi: &#8220;&#8230;un tempo&#8230; diciamo fino a trent&#8217;anni fa&#8230; si portavano i bambini a giocare, a nuotare&#8230;&#8221;<br />
La foce del fiume è ancora più pesantemente segnata, annullata da un intrico di zone industriali e reti infrastrutturali sempre distratte rispetto al valore nuturale e culturale dei luoghi. La presenza della raffineria Api sin dagli anni Cinquanta del Novecento è un segno impossibile da ignorare, e insieme allo scalo merci ferroviario contribuisce a rendere l&#8217;area una zona di confine, un territorio complesso e polimorfo, ma anche sfuggente e indistinto. <em><a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/paesaggi-interrotti-2/">(segue)</a></em></p>
<p><strong>Massimo Cartaginese</strong><em> </em></p>
<p><em>&#8220;Ogni uomo prende i limiti del proprio campo visivo per i limiti del mondo.&#8221;</em> <em>(A. Schopenhauer)</em><br />
&#8220;PAESAGGI INTERROTTI può inserirsi concretamente nell’area ed agire da cassa di risonanza, con un’operazione mediatica in grado di stimolare le proiezioni immaginative degli abitanti sul proprio territorio.&#8221;<br />
Rileggo questa frase concisa: a f f e r m a t i v a. Fa parte della presentazione al progetto &#8211; 2006.<br />
I miei obiettivi sono ancora tutti lì, in quelle poche parole <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/paesaggi-interrotti/"><em>(segue)</em></a></p>
<p><strong>Silvia Paoletti</strong></p>
<p>&#8220;e gli uomini se ne vanno ad ammirare gli alti monti e i grandi flutti del mare e i larghi corsi dei fiumi e l&#8217;immensità dell&#8217;oceano e le rivoluzioni degli astri, ma trascurano sè stessi&#8221;<br />
è sant&#8217;agostino a parlare, citato da petrarca che ritrovo nel libro &#8220;la lettera del ventoso&#8221; curato da michael jakob<br />
continuo a pensare che per fortuna sono dotata della capacità di stupirmi ogni volta di fronte a paesaggi già noti <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/paesaggi-interrotti-1/"><em>(segue)</em></a></p>
<p><span style="color: #330000;">INTERRUPTED LANDSCAPES is a public art intervention that VOYAGERLAB (Massimo Cartaginese /Silvia Paoletti) planned in 2006 to bear Fiumesino-Villanova <a href="http://www.comitati-cittadini.org/">quarters committees</a> mobilized against the neighbouring and dangerous API refinery presence.<br />
Since long the refinery’s productive activity set at zero all specific environmental qualities of river Esino’mouth and interrupted inhabitants’ fecund reference with their territory.<br />
From 1950 on, the refinery altered the naturalistic area into a bare peripheral, discontinuous and heterogeneous zone. The refinery has produced air and waters pollution, it has triggered dangerous accidents for the collectivity, during which three workers died.<br />
INTERRUPTED LANDSCAPES can actually insert itself in the area and act as resonance for public opinion at large and for the involved quarters’ residents, in particular.<br />
Set up a few specific themes (related to the API activity results) our intervention fulfils itself by a series of promotional posters placed along Falconara’s (and the neighbouring Councils) streets.<br />
By the quick ways of the advertising communication, the posters reiterate concepts such as the capacity of dwell and the <a href="http://www.eslarp.uiuc.edu/la/la437-f95/reports/yards/main.html">sense </a>of territory. In each poster a significant image is linked with a local proverb, an ephemeral commonplace knowing  useful to gather the people together, who recognize their membership to a specific community.<br />
PAESAGGI INTERROTTI will be inaugurated within the artistic review “L’acqua e la memoria” (The water and the memory) next august 2009.</span></p>
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