Archive for the 'massimo cartaginese' Category


C/o: Mars’ tin seas image / installazione_installation

La video installazione C/o: Mars’ tin seas image concepita e presentata (in forma parziale) lo scorso gennaio alla galleria SudLab di Napoli, nell’ambito della rassegna Mediamorfosi, è stata recentemente inserita nella programmazione di Videodromo, interessante rassegna di video arte contemporanea curata da Gabriele Tinti per MAC. Il lavoro, il cui titolo altro non è che l’anagramma del nome [...]

mirrors

  Mirror è il nome utilizzato su Internet per indicare un sito copia di un altro. Il sistema è uno di quelli escogitati per aggirare i posti di blocco che nella rete vengono istituiti dai governi (dal potere in genere), con lo scopo di oscurare contenuti e informazioni compromettenti. L’esempio più noto è quello di Wikileaks. Il [...]

C/o: Mars’ tin seas image

1 L’identità nominale  rappresenta la nostra individualità fisica. L’univocità di questa funzione appare perentoria: pensarci nel contesto sociale separati dal nome che ci identifica (al di fuori di esso), risulta difficile se non impossibile. Talvolta un nome è  plurivoco: parafrasando la definizione del termine utilizzata in matematica  (la proprietà di assumere più valori  per uno [...]

paesaggi interrotti: il catalogo

Testo in catalogo di Gabriele Perretta Catalogue text by Gabriele Perretta

paesaggi interrotti / interrupted landscapes opening

Paesaggi interrotti, installazione di arte pubblica con 12 manifesti realizzata da Voyagerlab, ha inaugurato a Jesi lo scorso 13 agosto nell’ambito del festival “l’acqua, la memoria”. Il nostro punto di vista circa le trasformazioni ambientali, morfologiche e sociali che il territorio della Valle Esina ha subito negli ultimi 50 anni a causa dei processi di [...]

paesaggi interrotti / interrupted landscapes

PREMESSA La struttura territoriale contemporanea è regolata da un ordine razionale la cui organizzazione non è accessibile a chi in pratica la vive. Pianificata a distanza da un occhio estraneo che la disegna seguendo un’idea (il progetto), mantiene chi la abita in uno stato di alienazione dai processi creativi, atrofizzandone la capacità di abitare. Il [...]

another green world

“Another Green World” (la suggestione delle strategie musicali di Brian Eno), rende possibile un racconto. Venti piccole immagini (concettualmente ex-voto) compongono un solo inventario, un compendio di ex-”mondi verdi”, appartati e minori. Compendio sghembo, obliquo e introverso, appeso ai fili del ricordo, evocato da una frase reiterata nel tempo…Tentativo remoto di raccontare habitat dei quali [...]

non luogo / no places

Il termine non-luogo è divenuto familiare tra coloro che a titolo diverso, indagano i fenomeni relativi alla trasformazione e crescita degli agglomerati urbani, città o megalopoli contemporanee. Coniata dall’antropologo francese Marc Augè, la definizione indica un oggetto o un ambito urbano d’uso pubblico e con funzioni circoscritte, privo per lo più di caratteri formali specifici [...]

direzione / direction

La spiaggia di Mezzavalle, pochi chilometri a sud di Ancona, all’interno del Parco del Conero, è l’ultimo tratto di costa balnenabile della riviera a non essere stata invasa da strutture commerciali e ricreative. Si tratta di una condizione eccezionale che un comitato popolare spontaneamente costituito  cerca di salvaguardare, con l’obiettivo dichiarato di mantenere lo status-quo. [...]

camminare / to walk

Camminare è forse il miglior modo per sperimentare la propria relazione con l’ambiente circostante. Ma come rendere “il camminare” qualcosa di creativo, senza subirne passivamente l’azione, liberandosi dalla consuetudine degli stessi percorsi sperimentati migliaia di volte? In altre parole, è possibile intervenire “artisticamente” nello spazio, in particolare quello urbano, articolandolo con il semplice atto del [...]


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