<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Beuysboys &#187; contro la linea retta</title>
	<atom:link href="http://beuysboys.bitlosophy.org/category/contro-la-linea-retta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://beuysboys.bitlosophy.org</link>
	<description>An art repository</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Sep 2010 12:02:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>camminare / to walk</title>
		<link>http://beuysboys.bitlosophy.org/2006/05/07/camminare-to-walk/</link>
		<comments>http://beuysboys.bitlosophy.org/2006/05/07/camminare-to-walk/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 May 2006 16:03:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[CDome]]></category>
		<category><![CDATA[arredo urbano]]></category>
		<category><![CDATA[contro la linea retta]]></category>
		<category><![CDATA[massimo cartaginese]]></category>
		<category><![CDATA[silvia paoletti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beuysboys.bitlosophy.org/2006/05/07/camminare-to-walk/</guid>
		<description><![CDATA[Camminare è forse il miglior modo per sperimentare la propria relazione con l&#8217;ambiente circostante. Ma come rendere “il camminare” qualcosa di creativo, senza subirne passivamente l’azione, liberandosi dalla consuetudine degli stessi percorsi sperimentati migliaia di volte? In altre parole, è possibile intervenire “artisticamente” nello spazio, in particolare quello urbano, articolandolo con il semplice atto del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><img title="psycogeography urban furnishing geografia psicologica arredo urbano beuysboys" src="http://beuysboys.bitlosophy.org/wp-content/cartolina_giorno_1.jpg" border="0" alt="psycogeography urban furnishing geografia psicologica arredo urbano beuysboys" hspace="5" vspace="0" width="400" height="302" /></p>
<p class="MsoNormal">Camminare è forse il miglior modo per sperimentare la propria relazione con l&#8217;ambiente circostante. Ma come rendere “il camminare” qualcosa di creativo, senza subirne passivamente l’azione, liberandosi dalla consuetudine degli stessi percorsi sperimentati migliaia di volte? In altre parole, è possibile intervenire “artisticamente” nello spazio, in particolare quello urbano, articolandolo con il semplice atto del camminare e superare la condizione dello spettatore? Ciascuno di noi ha sperimentato gli effetti che le diverse ambientazioni spaziali hanno sulle nostre emozioni e sui nostri (conseguenti) comportamenti. Questo è lo specifico della <a href="http://www.teknemedia.net/magazine/plaid/dettail.html?mId=587" target="_self">geografia psicologica</a>, una disciplina le cui origini datano alla Internazionale Situazionista del 1957. Credo che sia possibile ribaltare il rapporto e cioè: dato lo stesso consolidato ambito spaziale, riuscire a cambiarne la percezione attraverso il nostro corporeo movimento. Percorrere quello spazio inseguendo un disegno invisibile, estemporaneo, non meditato; oppure attraversarlo seguendo un disegno visibile e progettato secondo regole non convenzionali, non-utilitaristiche, giocosamente  polemiche&#8230;Provengo da una cultura di progetto. Giocoforza, è stata la seconda ipotesi a prevalere, quella raziocinante e meditata. Così ho iniziato a disegnare tracciati mistilinei, pieni di andate e ritorni, lunghi da percorrere e capaci di creare “imprevisti” prospettici. Li ho abbozzati in scala sulle planimetrie, modellando la forma agli spazi reali che avrebbero attraversato, naturali o costruiti. Ho calcolato angoli, raggi di curvatura e passi di spirale; ho immaginato l’effetto che avrebbero prodotto percorrendoli, in termini di percezione spaziale e temporale…Ed essendo innanzitutto tracciati mentali, è risultato difficile dare loro un “corpo”. La scia di una barca che si fa e si disfa continuamente seguendo un percorso mentale in mare aperto è stato un tentativo riuscito. Ma la qualità del procedere in mare non può essere declinata: diversa è la condizione del camminare nel contesto urbano. In queste circostanze ho immaginato più prosaicamente  un percorso costruito da punti luminosi, luci di via nell’ambito di un più vasto intervento di <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/luci-di-via/" target="_self">arredo urbano</a>.</p>
<p><span style="color: #330000;"><span style="color: #330000;">To walk is probably the best way to test our relationships with the environment. The question is how to transform the act of walking into a creative process, setting us free from the habit of the same repetitive journeys. In other worlds, can we intervene “artistically” in a (urban) environment by the simple act of walking? Can we alter our consolidated perceptions of the place we live in, simply changing the way of going across it? Everybody has experienced the effects that different settings might cause in our feelings and behaviours. This issue ha been carefully considered by psycogeography, a discipline that dates back to the <a href="http://flag.blackened.net/liberty/situationist.html" target="_self">Situationist </a>International (1957). Presently, I wonder how to upturn this axiom, that is trying to change the perception of the same location we happen to live in. There basically two options: walking along extemporaneous, unmeditated and invisible paths; walking along unconventional, playful and polemics &#8211; but carefully planned &#8211; courses.<br />
As an architect, I have a strong “planning” attitude towards artistic process. So I started with drawing on a map long and broken-line tracings, keeping in mind the real spaces they were planned for. I computed angles and bending radii and spiral pitches; I valued the effect they might generate in terms of perception of that particular environment. I valued their length in terms of time.It is always difficult for me to find out the best way to turn up these tracings which are basically cerebral, into real tracks. Conceptually the best result I attained till now, has been the navigation of a sea course. The wake of the boat is totally temporary and very immaterial, thus very appropriate. Yet this arrangment can&#8217;t be used in an urban setting, so I though about an outdoor tracing made by spot-lights, a kind of lighted path within a larger <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/luci-di-via/">urban furnishing</a> concept.</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beuysboys.bitlosophy.org/2006/05/07/camminare-to-walk/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>contro la linea retta / against the straight line</title>
		<link>http://beuysboys.bitlosophy.org/2005/10/30/rotta-nautica/</link>
		<comments>http://beuysboys.bitlosophy.org/2005/10/30/rotta-nautica/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2005 09:04:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[contro la linea retta]]></category>
		<category><![CDATA[massimo cartaginese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beuysboys.bitlosophy.org/2005/10/30/rotta-nautica/</guid>
		<description><![CDATA[Contro la linea retta:dieci possibili rotte tra Ancona e Split è il titolo del mio lavoro  per l’edizione 2003 di “Voyager: rifiuti nell’arte” . Ho disegnato 10 possibili rotte per il tratto di mare tra le due città utilizzando linee curve e spezzate. E&#8217; evidente che queste rotte , nate da infiniti pretesti o possibilità, sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-431" title="rotta7" src="http://beuysboys.bitlosophy.org/wp-content/uploads/2005/10/rotta7.jpg" alt="rotta7" width="400" height="468" /></p>
<p><em>Contro la linea retta:dieci possibili rotte tra Ancona e Split </em>è il titolo del mio lavoro  per l’edizione 2003 di <em><a href="http://www.oskarbarrile.net/VOYAGERLAB/index.HTML">“Voyager: rifiuti nell’arte”</a></em> . Ho disegnato 10 possibili rotte per il tratto di mare tra le due città utilizzando linee curve e spezzate. E&#8217; evidente che queste rotte , nate da infiniti pretesti o possibilità, sono totalmente a-funzionali ed insicure sul piano della navigazione; esse appartengono piuttosto al mondo dell&#8217;arte e diventano emblema dell&#8217;insicurezza (quella sperimentata dall&#8217;arte). Parte fondamentale di <em>Voyager 2003 </em>è stato il <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/contro-la-linea-retta-2/">viaggio </a>per mare, performance vera e propria che lo yacht <em>Aline</em> ha compiuto da Ancona a Split con a bordo gli artisti ed il curatore. Il suo significato  ha dato  corpo all&#8217;intenzione di stabilire un contatto fisico e di lavoro con gli artisti della sponda Croata. Per  rendere evidente la sua missione Il 20 luglio 2003, l&#8217;<em>Aline</em> ha interrotto il suo regolare corso in linea retta &#8220;disegnando&#8221; per un tratto di 25 miglia <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/contro-la-linea-retta-3/">parte</a> della rotta n°7.  La rilevazione dell&#8217;anomalo tracciato ed il suo successivo disegno sono stati realizzati con l’ausilio del <a href="http://gpsdrawing.com/" target="_self">GPS</a>, lo strumento di navigazione satellitare. L&#8217;iniziativa promossa dalla Regione Marche, Provincia di Ancona, ARCI Ancona e HULU Split, ha avuto il suo esito con l&#8217;esposizione dei lavori realizzati dagli artisti Italiani e Croati conivolti in <em>Voyager 2003 </em>al <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/contro-la-linea-retta-1/">Palazzo di Diocleziano</a> di Split.</p>
<p><span style="color: #330000;"><em>Against the straight line: ten possible courses between Ancona and Split </em>is<em> </em>the name of the artwork  I conceived for the 2003 edition of <em><a href="http://www.oskarbarrile.net/VOYAGERLAB/index.HTML">&#8220;V</a></em><em><a href="http://www.oskarbarrile.net/VOYAGERLAB/index.HTML">oyager:the re-use of waste&#8221;</a></em> . I drew ten possible courses connecting the two cities on opposite shores, making use of curved and broken lines. It is evident that these courses originating from an infinite number of pretextes, are purely non functional and insecure on the level of navigation and belong properly to the sphere of art&#8230; A fundamental part of Voyager 2003 has been the <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/contro-la-linea-retta-2/">sea journey</a> (an art performance in fact ) that the yacht <em>Aline</em> undertook navigating from Ancona to Slpit carrying on board the artists and the curator. On July the 20, 2003 the  <em>Aline</em> interrupted its regular straight-line course to &#8220;draw&#8221; <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/contro-la-linea-retta-3/">partially</a> my n°7 route (a 25 miles long tract). <span style="color: #000000;">The satellite surveying system (<a href="http://gpsdrawing.com/">GPS</a>) picked up these movements  thus revealing their  artistic purpose&#8230; The initiative  sponsored by Regione Marche, Provincia di Ancona, ARCI Ancona and HULU Split ended up with the exhibition of the works by Italian and Croatian artists involved in Voyager 2003 at Split&#8217;s <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/contro-la-linea-retta-1/">Diocletian Palace</a>.</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beuysboys.bitlosophy.org/2005/10/30/rotta-nautica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>appunti, giugno 2003 / notes, june 2003</title>
		<link>http://beuysboys.bitlosophy.org/2005/10/16/appunti-luglio-2003/</link>
		<comments>http://beuysboys.bitlosophy.org/2005/10/16/appunti-luglio-2003/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2005 07:14:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[contro la linea retta]]></category>
		<category><![CDATA[massimo cartaginese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beuysboys.bitlosophy.org/?p=26</guid>
		<description><![CDATA[22 giugno E&#8217; del tutto evidente che il desiderio di sicurezza che regola le nostre scelte si realizza a scapito della libertà. 23 giugno E&#8217; possibile rappresentare la sicurezza (il suo desiderio) con una linea retta: la progressione geometrica del punto corrisponde a quella del desiderio. Fra tutte le linee rette è la rotta nautica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><img title="massimo cartaginese against straight line voyagerlab digital art beuysboys" src="http://beuysboys.bitlosophy.org/wp-content/black3%20copy.jpg" border="0" alt="massimo cartaginese against straight line voyagerlab digital art beuysboys" hspace="5" vspace="0" /></p>
<p class="MsoNormal"><strong>22 giugno</strong><br />
E&#8217; del tutto evidente che il desiderio di sicurezza che regola le nostre scelte si realizza a scapito della libertà.<span style="font-size: 10pt; font-family: verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" align="right"><span style="font-size: 10pt; font-family: verdana;"><img title="massimo cartaginese against straight line voyagerlab digital art beuysboys" src="http://beuysboys.bitlosophy.org/wp-content/black2%20copy.jpg" border="0" alt="massimo cartaginese against straight line voyagerlab digital art beuysboys" hspace="5" vspace="0" /> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong>23 giugno</strong><br />
E&#8217; possibile rappresentare la sicurezza (il suo desiderio) con una linea retta: la progressione geometrica del punto corrisponde a quella del desiderio. Fra tutte le linee rette è la rotta nautica quella che meglio rappresenta la sicurezza perché coincide con essa.<span style="font-size: 10pt; font-family: verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: verdana;"><img title="massimo cartaginese against straight line voyagerlab digital art beuysboys" src="http://beuysboys.bitlosophy.org/wp-content/black5%20copy.jpg" border="0" alt="massimo cartaginese against straight line voyagerlab digital art beuysboys" hspace="5" vspace="0" /><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong>26 giugno</strong><br />
Cerco di tenermi lontano da questa ossessione e continuo a sbuffare controcorrente;  la “retta” via è poi giusta per me?</p>
<p class="MsoNormal" align="right"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: verdana;"> <img title="massimo cartaginese against straight line voyagerlab digital art beuysboys" src="http://beuysboys.bitlosophy.org/wp-content/black4%20copy.jpg" border="0" alt="massimo cartaginese against straight line voyagerlab digital art beuysboys" hspace="5" vspace="0" /></span></em></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: verdana;"><br />
</span><strong>27 giugno</strong><br />
Le <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/rotte-cruises/">dieci rotte</a> che ho disegnato, né brevi né rettilinee, sono del tutto prive di scopo ed insicure per la navigazione: appartengono piuttosto alla sfera dell&#8217;arte.<br />
E’ l’arte infatti, a non possedere funzione tangibile, a sperimentare l’incerto e a godersi la libertà del risultato.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="color: #330000;">Now days is quite evident that the claim of security over liberty is increasing, even if not shereable full stop. I do not share it and keep on questioning myself if the &#8220;straight&#8221; line is right for me later. I have been thinking how good a straight line is as a metaphor of &#8220;security&#8221; or indeed coincides with it.. A safe nautical course has to be short and straight. The <a href="http://beuysboys.bitlosophy.org/rotte-cruises/">ten courses</a> I have drawn g are purely non-functional and insecure on the level of navigation: they belong to the sphere of art. It is property of the art to experience the uncertain, to have not tangible function, to enjoy the freedom of the result obtained.</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><em><em><span style="color: #330000;"><br />
</span></em></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beuysboys.bitlosophy.org/2005/10/16/appunti-luglio-2003/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
