ABOUT / CONTACTS

Dopo l’idea di “scultura sociale” proposta da Beuys appare evidente che qualsiasi spazio può diventare spazio artistico.
Beuys boys è il tentativo di utilizzare il blog come installazione digitale nell’estensione  di Internet.
Beuys boys documenta con contenuti e immagini gli  interventi o performance realizzati nell’ ambiente (naturale e urbano) da me ed altri.
L’accumulo di questi documenti può dare forma ad un’installazione in progress immanente allo spazio della rete. Si tenta di traslare alla “geografia” del Web,alcune esperienze attuate nel territorio e nella città,  verificandone il cambiamento di senso o la sua perdita.
Beuys boys è aperto al lavoro di tutti coloro che, intervenendo con i mezzi dell’Arte in ambiti spaziali di ogni tipo, vorranno contribuire a modellare questo blog/installazione.
Tutti i materiali artistici che appaiono in Beuys boys hanno licenza Creative Commons; è quindi possibile, a partire da essi, elaborarne di nuovi condividendo la proprietà intellettuale con gli autori di partenza.

Massimo Cartaginese ha lavorato come architetto in Italia e all’estero per circa un decennio.
Con il collettivo VOYAGERLAB si occupa d’arte pubblica ed è autore di interventi sull’ambiente e nello spazio urbano.
VOYAGERLAB ha realizzato:
“progetto Voyager” (2001 /2003) rassegna incentrata sul rapporto tra arti visive e pratiche di riciclaggio.
(le edizioni del 2003 e 2004 di “progetto Voyager” sono state curate da Valerio Dehò).
“geopuzzle” (2004/2006) (contributo critico di gabriele Tinti)
“paesaggi interrotti” (2006/2009) (contributo critico di Gabriele Perretta).
Ha partecipato a  mostre e rassegne d’arte e architettura in Italia e all’estero tra le quali la XVII Triennale di Architettura di Milano-1987.

 

After Beuys’s notion of “social sculpture” every space can be an artistic one.
Beuys boys is about public art. Its  structure is mainly made by the reports of artistic performances or installations conceived for  natural or urban environment. The storing of such documents shapes Beuys boys as a work in progress immanent to the Web.
Beuys boys is also interested in the changes of meaning occurring to public art once it is set in the Web’s geography.
All materials shown here are under Creative Commons licence.

Massimo Cartaginese has worked as an architect in Italy and abroad until 1999.
In 2001  he founded VOYAGERLAB – a public art  team.
Events by VOYAGERLAB are:
“progetto Voyager up” (2001/2003- on the relations between art and recycling process.  Curator: Valerio Dehò).
“geopuzzle ” (2004/2006). Curator gabriele Tinti.
“paesaggi interrotti” (2006/2009). Curator Gabriele Perretta.
Massimo  joined several art and architectural events and exhibitions.
Among them the XVII Triennale di Architettura, Milan-1987.

 

contatti contacts

Massimo Cartaginese

 via Ad Alto n°13, 60121 Ancona (ITALY)

 massimo@befree.it


Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons by-nc-sa 2.0 Italy License.